Come consegnare entro ieri e godersi l’arcobaleno

Dal brillante creativo al meticoloso piastrellista, chiunque abbia a che fare per lavoro con la figura mitologica del Cliente – metà (se tutto va bene) essere umano, e metà pura Esigenza – attraversa un percorso di emozioni più o meno standard che partono dal momento in cui il lavoro viene commissionato fino a quello della sua realizzazione-completamento-consegna. Continua a leggere

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Ma di lavoro che fai?

Che bello, fai la radio! Ma di lavoro che fai? 
Domanda tiracazzottoni che tutti quelli che lavorano in radio si sono sentiti porre almeno una volta nella vita.

Oggi è il primo maggio, Festa del Lavoro. E oggi è il mio primo giorno senza lavoro. Sì, perché – nonostante i luoghi comuni che indicano “Quelli che fanno la radio” come una manica di cazzeggioni – la radio era il mio lavoro. Ci ho campato (assieme ad altri piccoli lavori, perché signoramia di questi tempi chi te lo dà uno stipendio che basti da solo ad arrivare alla fine del mese) per anni.  Continua a leggere

"Che ci vuole?"

Attenzione: questo testo contiene solo una parte dello scenario reale. E fortuna che è solo una parte.

“Lavoro di concetto”: mansione di tipo intellettuale.
Vuol dire che se svolgi “lavoro di concetto” la tua fatica dà come prodotto sostanzialmente un’idea, che può avere diverse forme di realizzazione pratica (un manifesto, una campagna pubblicitaria, un calendario, un programma televisivo, radiofonico o uno show in piazza, una locandina, un video, una foto, un sito web, un evento, e così via). Ma è sostanzialmente l’idea che c’è alla base, il vero prodotto del tuo lavoro.
La cosa che veramente accomuna tutti i Lavoratori di Concetto è essersi sentiti dire almeno una volta la seguente frase: “… e che ci vuole?”.
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